 Il tuo sorriso mi ha subito rubato il cuore!Il suono del tuo basso riempie le MIE GIORNATE VUOTE Saga sei unico•<3
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| Era appena cominciata la mia “vacanza premio” in Giappone. Ero seduta su una panchina quando dal lato opposto della strada è apparso lui. Un angelo,sì proprio così appena l’ho visto ho pensato che lui fosse un angelo,moro,alto con un fisico straordinariamente bello e con un piercing al labbro. Improvvisamente i miei occhi s’incrociano con i suoi,sentii un brivido lungo la schiena. Non mi ero mai sentita così,era come sentirsi in paradiso,aveva due occhi bellissimi e molto profondi. Dopo quel giorno non vidi più quell’angelo, fino a quando una settimana dopo al concerto dei mitici “The GazettE” rividi quegli occhi. Gli occhi di uno dei 2 chitarristi,che si trovava proprio di fronte a me. Dopo circa 2 ore il concerto finì. Stavo per andarmene,quando mi sentii trattenere per il polso. Era lui,sì era proprio quel bellissimo angelo. Quell’angelo che non avrei mai pensato di avere a così poca distanza da me. Mi chiese di restare lì con lui. Non credevo a quello che stava succedendo,mi aveva chiesto di restare lì , prima di rispondergli, rimasi interdetta per qualche secondo guardandolo fisso in quegl’occhi così profondi. Dopo un po’ finalmente mi decisi a rispondergli<sì>con voce quasi timorosa. Dopo un po’ ci sedemmo su una panchina. Ero nervosa,non riuscivo a guardarlo,non sapevo cosa mi stesse prendendo. Ad un certo punto mi pose la sua mano calda sulla guancia girandomi la testa verso di lui, guardandomi negli occhi e chiedendomi con voce soave perché fossi così nervosa. Io a quella domanda non risposi,avevo troppa paura della reazione che poteva avere. Era normale se gli avessi detto quello che provavo,lui avrebbe sicuramente detto che era una cosa impossibile,ci passavamo ben 11 anni di differenza non avrebbe mai detto sì. Vedendomi in difficoltà cominciò a capire qualcosa,era fin troppo visibile. Si alzò dalla panchina mi prese per mano e mi portò con lui nel suo camerino. Arrivati lì,mi abbracciò dolcemente e mi disse che niente era impossibile e che dopo lo sguardo che c’eravamo scambiati qualche giorno prima e tutti quelli scambiati durante il live qualcosa poteva succedere. Rimanemmo abbracciati per 5 lunghi interminabili e bellissimi minuti,quando lui si staccò facendo terminare quell’abbraccio, crollai sul divano dietro di me,quasi in lacrime. Sì,stavo per piangere non so perché ma i miei occhi si erano improvvisamente riempiti di lacrime. Non riuscivo a capire cosa mi stesse prendendo non mi ero mai sentita così. Quando, lui,Aoi,(questo era il suo nome)mi vide con le lacrime agli occhi,si sedette accanto a me e molto dolcemente mi accarezzò la guancia e mi asciugò gli occhi abbracciandomi di nuovo e chiedendomi se avevo voglia di andare a casa sua,perché non voleva lasciarmi sola. Io con un cenno della testa gli dissi <sì>. Uscimmo dal camerino per raggiungere la sua macchina. Arrivati,entrammo e mise in moto la macchina. Dopo poco arrivammo al suo appartamento, mi fece accomodare sul divano e mi offrì dell’acqua per farmi tranquillizzare. Lo guardavo e pensavo, non riuscivo a fare altro. Era tardi, quindi decidemmo di andare a dormire. Lui con sguardo molto dolce mi indicò la sua stanza dove avrei dovuto dormire,lui quella notte dormì sul divano. A quel punto, entrambi andammo a dormire. Non appena mi misi nel letto,pensai e ripensai a quello che era successo,non potevo credere di essere a casa sua. Il nervosismo non si fermò,anzi ero ancora più nervosa di prima,non riuscivo a prendere sonno,pensavo a lui,ad Aoi, che era soltanto a pochi passi da me,steso sul divano e sicuramente stava dormendo.Ero lì,steso su quel divano a pensare,<vi chiederete a chi?>,pensavo a lei,a Carmen. Era nella mia stanza, nel mio letto,ci sarei voluto andare anche io. Non so cosa mi bloccasse,<forse mi stavo innamorando?>,<sì era così,mi stavo innamorando di Carmen,mi ha rubato il cuore>. Dopo un po’,mi decisi,mi alzai da quel divano ed entrai nella stanza. Lei mi guardò con uno sguardo strano ma stupendo,era tra il contento e il sorpreso. Mi stesi sul letto al suo fianco e la osservai per qualche minuto, sembrava persa nei miei occhi,sarei voluto riuscire a capire quello che pensava.Era steso vicino a me,mi stava guardando. Il mio sguardo era strano,non riuscivo a capire se ero sorpresa o cos altro. Lo osservai per alcuni minuti,mi stavo perdendo di nuovo nel suo sguardo immenso. Poi ad un tratto<tutto a posto?>gli chiesi un po’ timorosa. Lui guardandomi<sì,tutto bene…>mi rispose con voce bassa quasi sussurrando.Dopo un po’ mi chiese se era tutto a posto. Io gli risposi di sì. Poi senza neanche pensarci le presi la mano e la tirai verso di me. Avevo voglia di abbracciarla, di riuscire a capire cosa stesse provando.Dopo avermi risposto,all’improvviso mi prese la mano e mi tirò verso di lui. Mi ritrovai in un secondo con la testa sul suo petto,e le sue braccia che mi stringevano,come se non volessero più lasciarmi andare.Ora si trova con la testa sul mio petto. L’abbracciavo,l’abbracciavo forte,non volevo lasciarla andare,volevo che restasse con me. Volevo restasse con me,ma non per una sola notte,ma più a lungo possibile. Volevo stare con lei,mi era piaciuta fin dall’inizio,e sono convinto, gli piacevo anche io.Passata la notte,i primi raggi di sole cominciarono a fare capolino attraverso le serranda della finestra. Stavamo ancora dormendo. Era mattina,si vedevano i primi raggi di sole. Aprii gli occhi,alzai la testa,al mio fianco c’era ancora Aoi. Eravamo stati tutta la notte abbracciati,non ero mai stata meglio. Dopo averlo osservato in silenzio mi riappoggiai sul suo petto,abbracciandolo.Era mattina,Carmen era ancora lì,non so perché ma pensavo che non l’avrei trovata. Era lì,mi guardava,sembrava sorpresa di trovarmi ancora lì. Era stupenda,mi abbracciava. Il suo abbraccio era molto forte ma allo stesso tempo rigonfio di dolcezza. Non volevo alzarmi,ma dovevo farlo,dovevo andare alle prove. Ad un certo punto,<mi dispiace ma devo andare…>dissi sussurrando. I suoi occhi si stavano rattristando,e così anche il mio cuore non riuscivo a vederla così.Poco dopo si svegliò anche lui. Era stupendo,mi guardava sembrava sorpreso anche lui di trovarmi lì. Ad un certo punto mi disse di dover andarsene. Mi rattristai subito,il mio sogno stava già finendo. Ma lui improvvisamente,guardandomi,pose le sue mani sul mio volto e mi tirò verso di lui.Vedendola così triste,immediatamente senza pensarci,presi il suo viso tra le mie mani e la baciai, e<tra noi comincerà qualcosa di stupendo!>dissi sorridendole. Lei da quella mia affermazione rimase stupita…. Mi baciò. Fu un bacio stupendo,dolce ma anche passionale, poi mi disse che tra noi sarebbe cominciato qualcosa di stupendo. Rimasi stupita da quell’affermazione,lo guardai senza dire niente. Dopo avermi baciato si alzo. Mi guardò,dopo il bacio mi guardò soltanto. Io ricambiai lo sguardo e la baciai. Dopo quel bacio mi alzai per prepararmi. Subito dopo si alzò anche lei,si rivestì e si avviò verso la porta |